Una delle scelte più importanti durante la fase di costruzione o di restauro della nuova casa dove andremo ad abitare riguarda il tipo di serramenti, poiché risparmiare troppo su finestre e porte potrebbe rivelarsi una scelta e un investimento a lungo termine sbagliato e soprattutto dannoso alla qualità generale dell’abitazione ma anche della sua sicurezza.

Le finestre in legno sono in genere preferite per le loro qualità di isolamento, di qualità in generale contro gli agenti atmosferici e anche contro le minacce esterne come effrazioni e intrusioni, ma questo tipo di materiale richiede molte più attenzioni che delle finestre in PVC. I serramenti in legno vanno curati attraverso manutenzioni regolari per mantenere uno standard di qualità ottimale lungo gli anni. La frequenza degli interventi può variare in base al luogo della casa, per esempio in alcune zone umide della città di Roma delle finestre in PVC sarebbero da preferire a delle finestre in legno, questo perché l’umidità se non monitorata può deformare il legno e causare quindi svariati problemi come la chiusura non corretta della finestra. Mentre invece con dei serramenti in PVC basta tenere aperte le finestre almeno un’oretta al giorno per cambiare l’aria e far uscire l’umidità.

Ecco perché è così importante la scelta dei materiali che offrono la migliore performance sia in termini temporali sia in termini pratici contro la pioggia, l’umidità, le effrazioni e ogni aspetto della vita di tutti i giorni. Più un materiale è di qualità e più le sue prestazioni si riveleranno utili per ottenere un isolamento termico e acustico più che soddisfacente.
In più una buona finestra in PVC a Roma durante un torrido Agosto, assicura un isolamento termico contro il caldo lavorando assieme al condizionatore d’aria, bloccando l’agognato fresco all’interno dell’abitazione portando sollievo al padrone di casa.